Pavimenti Certificati HACCP: Supera i controlli ASL
Nel settore Food & Beverage e nel Farmaceutico, un pavimento fessurato o poroso non è solo un problema di manutenzione: è un vero e proprio rischio igienico e penale.
Per questo installiamo sistemi avanzati in Poliuretano-Cemento (tecnologia tipo Ucrete), creando una “vasca impermeabile” continua che impedisce alla radice la proliferazione batterica.
I nostri rivestimenti sono ingegnerizzati per resistere agli ambienti più estremi, garantendo tenuta perfetta contro:
-Siero di latte, vino e acido citrico.
-Sangue e scarti di lavorazione organica.
-Lavaggi continui ad alta pressione e shock termici.
La soluzione definitiva per lavorare in tranquillità e superare ogni audit interno o ispezione sanitaria.
Shock Termici e Lavaggi a 90°C? Le piastrelle saltano, la nostra resina no.
Sotto l’effetto di uno shock termico (come lo sversamento di acqua bollente o i lavaggi a vapore), le normali piastrelle si dilatano, si scollano e saltano via.
Con i nostri sistemi in Poliuretano-Cemento questo non succede. Il segreto? Il materiale ha esattamente lo stesso coefficiente di dilatazione del calcestruzzo sottostante: si muove con lui, non contro di lui.
Il risultato è una superficie indistruttibile che ti garantisce:
-Durata decennale garantita, sia in celle frigo a temperature sottozero, sia sotto i forni industriali.
–Nessuna fessura o distacco improvviso.
–Nessun ristagno d’acqua o proliferazione batterica.

Perché il Poliuretano-Cemento batte le Piastrelle
Spesso ci chiedono perché investire in un sistema resinoso continuo anziché nel tradizionale grès industriale o klinker. La risposta non è nel prezzo, è nella fisica dei materiali.
Resistenza all’impatto: Una piastrella in klinker si crepa facilmente (basta la caduta di un attrezzo di 2kg da un metro di altezza). I nostri sistemi in poliuretano-cemento da 9mm assorbono urti gravosi senza fessurarsi, dissipando l’energia cinetica direttamente sul massetto.
Shock Termici e Lavaggi a 90°C: Le piastrelle sono rigide; se sottoposte a sversamenti bollenti “esplodono” per contrasto termico e si scollano. Il poliuretano-cemento ha lo stesso coefficiente di dilatazione del calcestruzzo: si muove con lui, non contro di lui.
Igiene Assoluta (Zero Assorbimento): Le fughe cementizie delle piastrelle assorbono fino al 15% dei liquidi, diventando l’habitat perfetto per la proliferazione batterica. I nostri sistemi continui hanno un assorbimento dello 0,02% (praticamente nullo).
Nessuna via di fuga per sporco e batteri. Solo una superficie monolitica e indistruttibile.
ma anche
Listeria e Salmonella si nascondono nelle fughe. Noi le eliminiamo.
Le fughe delle piastrelle e i giunti sbrecciati sono incubatori biologici impossibili da sanificare. I nostri pavimenti continui monolitici eliminano fisicamente il rifugio dei batteri. La superficie diventa impermeabile e non assorbente, superando brillantemente qualsiasi swab test (tampone) delle autorità sanitarie.

Il nostro Protocollo di Applicazione Certificato
La durata del pavimento si decide nella preparazione. Ecco come garantiamo l’adesione chimica e meccanica nei reparti alimentari:
Scarifica e Pallinatura: Non ci limitiamo a lavare. Rimuoviamo meccanicamente la parte corticale del vecchio calcestruzzo per aprire i pori e creare il “grip” necessario.
Tagli di Ancoraggio: Eseguiamo tagli a “coda di rondine” lungo tutti i perimetri e attorno ai pozzetti di scolo. Questo impedisce alla resina di ritirarsi e sollevarsi proprio nei punti critici.
Primerizzazione Specifica: Utilizziamo primer tricomponenti tolleranti all’umidità residua, fondamentali in ambienti dove i lavaggi sono frequenti.
Body Coat e Spolvero: Stesura del corpo centrale (da 4 a 9mm) e saturazione con quarzo sferoidale ceramizzato per ottenere il grado antiscivolo richiesto (R10, R11, R12 o R13).
Audit Ready
Il pavimento comunica al Revisore: “Qui è tutto sotto controllo
Quando un ispettore BRC, IFS o ASL entra in reparto, guarda subito a terra. Un pavimento integro, con sgusce di raccordo igieniche e segnaletica nitida, predispone positivamente il controllo. Non rischiare una “Non Conformità” grave per un dettaglio strutturale: trasforma il tuo impianto in un esempio di eccellenza igienica.

FAQ
D: Quanto tempo serve per l’asciugatura? R: I nostri sistemi in Poliuretano-Cemento a rapida catalisi sono calpestabili dopo 12 ore e carrabili dopo 24-48 ore. Possiamo intervenire dal venerdì sera per garantire la riapertura del reparto il lunedì mattina.
D: I prodotti sono certificati per contatto alimentare? R: Assolutamente sì. Utilizziamo formulati (come la linea Ucrete di Master Builders Solutions o equivalenti Sika) certificati “Gold” per la bassa emissione di VOC (sostanze volatili) e approvati per l’uso in ambienti di lavorazione carni, latticini e bevande secondo lo standard HACCP International.
D: Il pavimento resiste agli acidi di lavaggio? R: Sì. I sistemi proposti resistono ad acidi organici (acido lattico, oleico, acetico) e inorganici (nitrico, solforico diluito) comunemente usati per la sanificazione CIP e i lavaggi schiumogeni aggressivi.
