Ripristino pavimenti industriali

  • Macchinari Inamovibili e Pavimenti Impregnati d’Olio: Come intervenire senza fermare l’azienda

    la pavimentazione preesistente in resina presentava gravi distacchi causati da infiltrazioni di oli lubrificanti. La sfida principale era rappresentata dalla presenza di macchinari inamovibili, sotto i quali l’olio aveva iniziato a sollevare il rivestimento, rischiando di compromettere l’intera superficie del reparto.

    Protocollo di intervento:

    Demolizione e Confinamento: Le porzioni di pavimentazione ammalorata sono state demolite fino al raggiungimento del calcestruzzo sano, utilizzando tagli meccanici per isolare l’area ed evitare danni alle zone integre.

    Decontaminazione Chimica: Le aree sature di idrocarburi sono state bonificate con l’impiego di solventi specifici per eliminare i residui oleosi in profondità.

    Trattamento di Adesione: Sulla superficie detersa sono state praticate incisioni meccaniche per aumentare l’ancoraggio, seguite dall’applicazione di un primer tecnico per supporti contaminati, progettato per inibire futuri distacchi.

    Ricostruzione e Livellamento: Il ripristino della portanza e il pareggiamento delle quote sono stati ottenuti tramite un massetto epossidico ad alta resistenza e un successivo ciclo multistrato.

    Nonostante l’impossibilità di movimentare l’impianto produttivo, l’adozione di queste accortezze tecniche ha permesso di ottenere una superficie continua, impermeabile e perfettamente planare

  • Meccanica di Precisione e Pavimenti “Vibranti”: Il Consolidamento dei fondi a Fiorenzuola d’Arda

    Nel gennaio 2026, Worke ha eseguito un complesso intervento di riqualificazione tecnica della pavimentazione presso il reparto CNC di Biffi Italia Srl a Fiorenzuola d’Arda. La sfida principale riscontrata in fase di analisi ha riguardato le gravi discontinuità planimetriche del supporto, causate dalla presenza di giunti di ripresa tra getti di epoche diverse, non complanari e privi di spinottatura collaborante.

    Per correggere queste irregolarità e pareggiare le quote, è stata adottata una levigatura meccanica con dischi diamantati in sostituzione della pallinatura standard. Questa scelta tecnica è stata fondamentale per eliminare i dislivelli tra i vari getti di calcestruzzo e per garantire un grado di rugosità ottimale per l’aggancio dei successivi strati resinosi.

    Un elemento chiave del ripristino è stato il trattamento dei tagli perimetrali irregolari. Per prevenire la formazione di cavillature visibili dovute alle dilatazioni termiche del supporto, è stato applicato uno stucco elastico strutturale. Tale soluzione permette di assorbire i micro-movimenti del calcestruzzo senza compromettere l’integrità della finitura superficiale.