Nelle aree produttive e logistiche ad alto traffico, un vecchio pavimento prefabbricato in calcestruzzo (cls) dissestato e multirappezzato rappresenta una criticità operativa inaccettabile. Quando le lastre prefabbricate iniziano a cedere e i vecchi rappezzi in cemento si delaminano, non si tratta più di un semplice problema estetico: le vibrazioni continue trasmesse ai carrelli elevatori danneggiano l’elettronica di bordo e le costose ruote in Vulkollan, rallentando drasticamente la movimentazione delle merci.
In questo intervento tecnico “sartoriale”, Worke ha affrontato la riqualificazione totale di una superficie industriale compromessa, caratterizzata da discontinuità planimetriche severe e fessurazioni diffuse, garantendo una durata decennale e annullando i costi di manutenzione futura.

SCHEDA INTERVENTO
📍 Contesto: Industria Meccanica / Logistica
🏭 Area Critica: Corsie di transito muletti e aree di stoccaggio intensivo
⚠️ Il Problema: Pavimento prefabbricato in cls ammalorato, instabilità del sottofondo, spolvero e rappezzi cedevoli
🛡️ La Soluzione: Pallinatura meccanica profonda e posa di Massetto Epossidico Fibrorinforzato
🎯 Obiettivo: Ripristino strutturale ad alta portanza, planarità assoluta e Zero Fermo Produzione
Continuare a “tappare i buchi” su un supporto incoerente è uno spreco di budget. Nel caso di questo stabilimento, l’instabilità del sottofondo aveva portato a una situazione di non ritorno:
- Cedimento Strutturale: I continui rappezzi in malta cementizia si sgretolavano sotto i carichi dinamici estremi, creando sobbalzi e micro-impatti continui sui macchinari.
- Polverosità e Usura: Il calcestruzzo vecchio rilasciava un livello di polvere incompatibile con gli standard di sicurezza e con la salvaguardia delle apparecchiature elettroniche presenti in loco.
- Discontinuità Planimetrica: Le lastre prefabbricate presentavano dislivelli e giunti irregolari che compromettevano la stabilità del picking in quota nei magazzini intensivi.
La Soluzione Worke: Ingegneria del Supporto, non solo Resina
Un pavimento industriale in resina è valido solo quanto la preparazione del suo supporto. Non applichiamo un singolo grammo di materiale senza prima aver ingegnerizzato il fondo. In Worke, analizziamo lo stress meccanico per definire il ciclo tecnico inattaccabile.1. Pallinatura Profonda a Ciclo Chiuso
Utilizzando le nostre attrezzature di proprietà, abbiamo eseguito una pallinatura meccanica profonda per rimuovere integralmente i vecchi strati di vernice, le parti friabili e la boiacca di cemento in fase di distacco. Questa lavorazione apre le porosità del calcestruzzo prefabbricato, creando il “dente d’aggrappo” meccanico essenziale per inibire qualsiasi futuro fenomeno di delaminazione.
2. Il Cuore Strutturale: Massetto Epossidico Fibrorinforzato
Sul supporto decontaminato, abbiamo applicato speciali primer epossidici per consolidare il massetto fessurato, seguiti dalla stesura di un massetto resinoso ad alto spessore (oltre 1 cm). Questo sistema è formulato con un rapporto quarzo/resina ottimizzato (fino a 8/1) e additivato con speciali fibre per garantire la massima resistenza a flessione e compressione. È la corazza definitiva, progettata per assorbire i transiti pesanti senza subire cavillature.
3. Saturazione
La superficie grezza del massetto è stata carteggiata per regolarizzare le quote e renderla monolitica. Infine, abbiamo sigillato le porosità con un rivestimento multistrato ad alta reticolazione incrociata, ottenendo un pavimento antipolvere, impermeabile agli oli, facilmente lavabile e perfettamente planare.

Risultato: Operativi il Lunedì Mattina (Zero Fermo)
La vera efficienza si misura nel downtime. Grazie alla nostra capacità di operare su turni continui durante i fermi tecnici aziendali, l’intero ciclo di ripristino del pavimento prefabbricato è stato eseguito e completato nel weekend.
Il lunedì mattina, i carrelli elevatori hanno ripreso a viaggiare su una superficie compatta e continua, eliminando i sobbalzi e i colli di bottiglia logistici, il tutto nel totale rispetto della nostra garanzia di Zero Fermo Produzione. Abbiamo blindato l’operatività del cliente per i decenni a venire.
“Un pavimento industriale dissestato ti sta costando ogni giorno in manutenzione straordinaria dei mezzi e rallentamenti operativi. Ripristinarlo in modo definitivo non è un costo edile, ma un asset logistico ad alto ROI.”







